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13 maggio

Quesiti esistenziali

Non so se sia più grande la paura di compiere una scelta o la paura che tale decisione sia già presa...

Commenti (8)

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Chiaraha scritto:
convivo spesso con il peso di questa domanda.
forse perchè non smetto di provare una certa paura,
forse perchè superata la prima paura subentra automaticamente l'altra.
ognuno di noi ha a che fare ogni giorno con le proprie e piccole scelte,
niente e nessuno deve avere il potere di influire su esse.
solo noi nonostante il dubbio e la confusione sappiamo davvero cosa vogliamo.
a volte ci vuole del tempo per capirlo.
a volte basta solo seguire l'istinto e quel sogno che sembra irrealizzabile e con il quale abbiamo paura di gettare al vento ogni cosa.
spero che uscirai da questo labirinto.
e io ne sono più che sicura.
 
ti voglio bene.
 
kiara :)
15 Mag.
Claudioha scritto:
Ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale. Se siete altamente impressionabili dalla volgarità non leggete il commento, ma ricordate che il mondo è molto più volgare e forse anche voi nella vostra mente distorta e repressa colma di atti mancati lo siete.
Commento 1:
non sacciu si si chiù stortu tu o si è chiù stortu u to ciriveddu
Commento 2:
Riappropriati del tuo presente non lasciarti opprimere dal passato ne guidare dal futuro. Ascolta cosa dice il tuo essere, il tuo spirito. Non permettere che il pensiero raziocinante, calcolatore trionfi. Rifletti sul concetto di verità. Poniti con un attegiamento teoretico di fronte alla realtà non vivere di rapporti con le cose. E soprattutto ricorda che l'uomo non ha un fondamento. Ascolta la voce della tua coscienza. Prendi una decisione anticipatrice e sii consapevole di non essere quello che sei. Non appena avrai compreso di essere senza alcun fondamento saprai vivere in maniera autentica.
Commento 3:
Vatindi i riggiu chi è megghiu, non ti voli nuddu, ma cu ti caga? Ma ti vardasti o specchiu? 
Stupido ignorante privo di dignità non sai manco inarcare il sopracciglio . VERGOGNA
Commento 4:
Penso e ripenso e nel pensar mi impazzo che l'uomo è nato dallo sputar di un cazzo
Commento 5:
La paura in realtà non esiste, esiste solo l'immagine nella tua mente
Commento 6:
In ogni stadio dell'esistenza l'uomo è possibilità; ma in quanto questa è apertura all'ignoto, essa è angoscia. Questo è il tema di fondo dell'opera Il concetto dell'angoscia. Quegli «attimi» di sospensione del giudizio e dell'azione di fronte agli aut-aut; quella coscienza della propria «libertà di potere» unita all'incapacità di decidere «a ragion veduta»; quella perenne oscillazione generata dal dubbio di non sapere se il «possibile» che si sceglierà sarà, per colui che sceglie, bene o male; anzi, la percezione che in ogni possibile tutto è possibile, cioè che anche la scelta che in apparenza si prospetta favorevole può nascondere una minaccia, e finanche una minaccia di morte; quella condizione in cui l'uomo non è sereno, ma neppure turbato - perché non ha di fronte a sé qualcosa che gli incuta timore -, non è in quiete ma neppure in lotta - perché non ha di fronte a sé un nemico da abbattere -, tutto questo è angoscia.
Contro l'angoscia che avvolge l'esistenza dell'uomo, non c'è rimedio utile, nemmeno l'«accortezza», la «prudenza», la «previdenza». Essa è inevitabile, perché connessa alla natura stessa dell'uomo. Ed è implacabile, perché colpisce senza tregua e infinitamente. Tanto vale allora viverla fino in fondo. Cosí l'uomo non sarà vittima passiva della sua strapotenza, ma la trasformerà in fattore di formazione, di maturazione umana. Bisogna, lasciarsi educare dall'angoscia, per imparare a svestire dall'illusorietà i vari «possibili», cioè per imparare a leggere nelle prospettive che si aprono alla scelta dell'uomo il loro spessore infinito, la loro infinita possibilità di minaccia.
Commento 7:
Chi lascia la vecchia per la nuova sa quello che lascia ma non sa quello che trova
Commento 8:
Va dove ti porta il cuore
Commento 9:
Nessuno ti darà mai niente, o qui o lì o là obladì obladà papppaaaapa
Commento 10:
Un sincero vaffanculo a tutti quei poveri cojoni che hanno deciso di saltare direttamente all'ultimo commento, siete solo dei pigri , gente priva di spessore morale "nonsensical people", se non riuscite a leggere due righe e a comprendere ciò che ho scritto come pensate di andare avanti nella vita? Saltando? Puah! Vergogna. Amebe.
Vaffanculo anche a tutti quelli che l'hanno letto interamente. Perchè? Così.. un vaffanculo fa sempre bene, tira su il morale.
 
P.S. Se avete bisogno di delucidazioni di chiarimenti di aiuti di sedute, non esitate a proiettarvi verso l'infinito e a raggiungermi dietro il buco nero della galassia 984k4d1h collocato nel 391esimo universo parallelo posto proprio sopra di voi. Se vi mancano i mezzi FACITABILLA NTO CULU NATRA VOTA.
P.P.S. Questo commento potrebbe causare seri danni al vostro cervello. Adagio figliuoli adagio. Se ritenete sia solo il frutto di una mente malata e frustrata cominciate a ricredervi perchè potreste morire domani quando Apophis distruggerà l'intero pianeta o quando una supernova farà collassare i vostri genitali.
 
Ok basta mi sono cagato il cazzo vaffanculo bruno perchè cazzo mi hai detto di scriverti il commento? Presidente del comitato del mio cazzo despota.
 
15 Mag.
Giorgio Sottilottaha scritto:
La scelta che devi compiere, che in parte hai già compiuto, sicuramente comprometterà la tua intera esistenza, xkè andare a Roma vuol dire cambiare vita e compagnia....la sensazione iniziale, inoltre, nn sarà delle migliori..anzi, penso ti verrà voglia di ritornare alla tua vecchia vita....ma paradossalmente...è questa la vita...un insieme di scelte spesso difficili da prendere..che ti fanno andare avanti..esperienza dopo esperienza...
Cmq sia le scelte devono essere tue..soprattutto quelle di tale portata...gli altri nn ti potranno mai dire niente...ma soprattutto gli altri nn dovrebbero dirti niente...
Senza dubbio io e tutti gli altri che stanno commentando questo intervento vogliamo il tuo bene...e te lo dimostriamo dicendoti ke..o Reggio o Roma ke sia...noi siamo sempre noi (tuoi amici) e tu sei sempre tu (nostro amico)...x il resto nessuno di noi ti potrà essere di aiuto...
E ciò nn è un lavarsi le mani...ma è un tentativo di nn mettere ulteriore confusione nella tua testa...
Segui te stesso..gli altri in un modo o nell'altro ti seguiranno.......accetteranno la tua scelta...
Evita inoltre di fare calcoli troppo razionali...tra aspetti positivi e negativi...scegli e basta!!!
Forza...
 
15 Mag.
Francesco Polimeniha scritto:
brunello la vita è fatta di scelte...
ricordati ke nulla è scritto...
noi siamo gli unici a poter decidere delle nostre scelte e del nostro destino (anke se nn credo ke esista un destino e ke la vita è un avvenuta ke viviamo giorno x giorno)...
fai le tue scelte. ke siano giuste o sbagliate lo scoprirai solo vivendole fino in fondo qualsiasi esse siano.
14 Mag.
Barbaraha scritto:
Vai a Roma se è quello che vuoi..se la scelta l'hai già ftta vuol dire che è quello che vuoi e di conseguenza è giusto..coraggio Bru.
14 Mag.
aLesSiaha scritto:
credo k ciò k può spaventare di + nn è tanto il sapere o no k la scelta sia stata fatta.. ma + che altro si ha paura d nn fallire, di nn deludere nessuno.. questa paura putroppo nessuno ce la potrà togliere se nn noi stessi, cn le nostre mani, xk dobbiamo imparare a tirar fuori la forza k è in noi x affrontare tutto, k ci piaccia o no.. nn so a cosa t riferisci cn questo "quesito esistenziale".. xò sappi k cmq vadano le cose.. affrontando o no la propria scelta con coscienza.. tutto andrà sempre e cmq bene, xk è fatta col cuore e con la testa.. tvb.. bacino.. la tua fatina
14 Mag.
martinaha scritto:
io penso ke la paura + grande si prova qnd sapendo di aver preso una qualke decisione nn si riesce a trovare il coraggio di portarla avanti..di accettarla..la paura di scegliere è legata al dubbio: sto facendo o no la cs giusta???..o magari : starò tnt male???beh..forse proprio io nn dovrei dirlo..xò è sl rischiando ke si supera qualsiasi esitazione..tvb..la tua testolina!
14 Mag.
Giuliana Maugeriha scritto:
sta a te scegliere... ma ricorda...quello che hai lasciato non sempre è perduto!
 
13 Mag.

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